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Guardandosi attorno la gente cosa vede?
Me lo chiedospesso, perché vivo in un posto che non offre assolutamentente niente di esteticamente bello, ne la campagna ne monumenti ne palazzi avvenieristici. Niente.
Campi seminati a merda e ogm, palazzine anni 50, villette a schiera uguali in tutt'Italia. Magari una statua equestre in mezzo alla piazza della città, mezza fontana dispersa da qualche parte.
E allora perché la gente vive qui? Non ha senso!
Non capisco nemmeno perché la gente che c'è nata continua a viverci! Men che meno quelli che ci si trasferiscono. E lascia stare le scuse perché qui c'è il lavoro. Il lavoro oramai c'è e non c'è da tutte la parti alla stessa maniera tranne che in alcune zone veramente disastrate.
Son costretto a mettermi fette di salame e prosciutto spesse un dito sugli occhi tutte le mattine per evitare di inchiodare la macchina nel mezzo della ministradaipertrafficata e scendere imprecando a voce alta per capire che cazzo ci faccio ancora qui.
Questo posto non ha nulla da offrirmi se non un misero lavoruncolo. Perché la gente anche per strada non riesce ad essere felice nemmeno per due secondi! Non troverai mai qualcuno che al semaforo abbia una faccia rilassata anche se è un pedone che aspetta di attraversare. Non riuscirai mai ad avere un rapporto di fiducia con il negoziante del piccolo market dove vai spesso a comprare 4 cose per mangiare, perché a lui non intressa avere un rapporto umano con te.
E allora continuo a chiedere. Perché la gente continua a vivere in questo posto? Perché io stesso continuo a vivere in qeursto posto, dove non c'è nulla che mi lega?
Sopratutto c'è da chiedersi più che il perché, che puòl essere spiegato con la pigrizia e la paura del nuovo, il come fanno senza deprimersi e suicidarsi a 35 anni.
Me lo chiedospesso, perché vivo in un posto che non offre assolutamentente niente di esteticamente bello, ne la campagna ne monumenti ne palazzi avvenieristici. Niente.
Campi seminati a merda e ogm, palazzine anni 50, villette a schiera uguali in tutt'Italia. Magari una statua equestre in mezzo alla piazza della città, mezza fontana dispersa da qualche parte.
E allora perché la gente vive qui? Non ha senso!
Non capisco nemmeno perché la gente che c'è nata continua a viverci! Men che meno quelli che ci si trasferiscono. E lascia stare le scuse perché qui c'è il lavoro. Il lavoro oramai c'è e non c'è da tutte la parti alla stessa maniera tranne che in alcune zone veramente disastrate.
Son costretto a mettermi fette di salame e prosciutto spesse un dito sugli occhi tutte le mattine per evitare di inchiodare la macchina nel mezzo della ministradaipertrafficata e scendere imprecando a voce alta per capire che cazzo ci faccio ancora qui.
Questo posto non ha nulla da offrirmi se non un misero lavoruncolo. Perché la gente anche per strada non riesce ad essere felice nemmeno per due secondi! Non troverai mai qualcuno che al semaforo abbia una faccia rilassata anche se è un pedone che aspetta di attraversare. Non riuscirai mai ad avere un rapporto di fiducia con il negoziante del piccolo market dove vai spesso a comprare 4 cose per mangiare, perché a lui non intressa avere un rapporto umano con te.
E allora continuo a chiedere. Perché la gente continua a vivere in questo posto? Perché io stesso continuo a vivere in qeursto posto, dove non c'è nulla che mi lega?
Sopratutto c'è da chiedersi più che il perché, che puòl essere spiegato con la pigrizia e la paura del nuovo, il come fanno senza deprimersi e suicidarsi a 35 anni.