<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-10298437</id><updated>2011-04-22T04:22:31.639+02:00</updated><title type='text'>The Wild Side</title><subtitle type='html'>Il Lato Selvaggio</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://thewildside.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thewildside.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>The Wild Side</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07785086630999262045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>13</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10298437.post-111572212790587330</id><published>2005-05-10T12:12:00.000+02:00</published><updated>2005-05-10T12:48:47.936+02:00</updated><title type='text'>00013</title><content type='html'>Guardandosi attorno la gente cosa vede?&lt;br /&gt;Me lo chiedospesso, perché vivo in un posto che non offre assolutamentente niente di esteticamente bello, ne la campagna ne monumenti ne palazzi avvenieristici. Niente.&lt;br /&gt;Campi seminati a merda e ogm, palazzine anni 50, villette a schiera uguali in tutt'Italia. Magari una statua equestre in mezzo alla piazza della città, mezza fontana dispersa da qualche parte.&lt;br /&gt;E allora perché la gente vive qui? Non ha senso!&lt;br /&gt;Non capisco nemmeno perché la gente che c'è nata continua a viverci! Men che meno quelli che ci si trasferiscono. E lascia stare le scuse perché qui c'è il lavoro. Il lavoro oramai c'è e non c'è da tutte la parti alla stessa maniera tranne che in alcune zone veramente disastrate.&lt;br /&gt;Son costretto a mettermi fette di salame e prosciutto spesse un dito sugli occhi tutte le mattine per evitare di inchiodare la macchina nel mezzo della ministradaipertrafficata e scendere imprecando a voce alta per capire che cazzo ci faccio ancora qui.&lt;br /&gt;Questo posto non ha nulla da offrirmi se non un misero lavoruncolo. Perché la gente anche per strada non riesce ad essere felice nemmeno per due secondi! Non troverai mai qualcuno che al semaforo abbia una faccia rilassata anche se è un pedone che aspetta di attraversare. Non riuscirai mai ad avere un rapporto di fiducia con il negoziante del piccolo market dove vai spesso a comprare 4 cose per mangiare, perché a lui non intressa avere un rapporto umano con te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora continuo a chiedere. Perché la gente continua a vivere in questo posto? Perché io stesso continuo a vivere in qeursto posto, dove non c'è nulla che mi lega?&lt;br /&gt;Sopratutto c'è da chiedersi più che il perché, che puòl essere spiegato con la pigrizia e la paura del nuovo, il come fanno senza deprimersi e suicidarsi a 35 anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10298437-111572212790587330?l=thewildside.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/111572212790587330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/111572212790587330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thewildside.blogspot.com/2005/05/00013.html' title='00013'/><author><name>The Wild Side</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07785086630999262045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10298437.post-110813011541388218</id><published>2005-02-11T14:24:00.000+01:00</published><updated>2005-02-11T14:55:15.416+01:00</updated><title type='text'>00012</title><content type='html'>Ci sono dei giorni in cui la delusione non riesce a prendere parola udibile, e allora va scritta. Non va dimenticata. Ci sono delle occasioni mancate per colpa dei sentimenti feriti, dell'umiliazione.&lt;br /&gt;Poi forse ci si può aggiungere una punta di remissività, di quel sentimento misto tristezza e autocompatimento che molto spesso si chiama "piangersi addosso". Fa comodo sopratutto a noi stessi paingersi addosso, ad altro non aiuta.&lt;br /&gt;Quando un luogo, un posto di lavoro , ti va stretto è per mille motivi più uno, l'utlimo di solito è quello che ti fa star peggio. Magari niente di esoso, solo la piccola goccia traditrice per il filo d'acqua che poi uscirà dal vaso.&lt;br /&gt;Fondamentalemte se la si guarda con occhio esterno si capisce che non è altro che un ennesimo pesce in faccia. Se invece si usa quello interno, è si l'ennesimo, ma è lanciato a tradimento.&lt;br /&gt;Sono stanco di un posto di alvoro infimo, voglio di più, mi sbatto per avere di più, per meritarmi di meglio. Non basta. Mi sto forse dimenando per il verso sbagliato. E' abbastanza probaile. Se tutte queste energie le avessi incanalate per altri sensi forse avrei ottenuto qualche rislutato, fin'ora ho avuto pochi colloqui finiti mica bene, per posti che di certo non mi facevano impazzire di gioia. Comunque migliori di questo. Non ci piove.&lt;br /&gt;E' scandaloso comunque sapere che se ti fidi di qualcuno è la volta buona che te la pigli nel culo. Non c'è che dire. E' fantastico. Che questo poi valga sul lavoro tanto quanto sulla vita privata è un'altro discorso, nella vita privata vigono altre leggi, di certo più importanti e meno eludibili. Per farsi belli e prendersi meriti o lavori, che non spettano tutti più o meno tirano calci in faccia a tutti. Fin'ora non è stato il mio caso, fin'ora. Se mi capiterà l'occasione di certo non starò quì a farmi pregare. Io scalcio molto bene e faccio tanto male se lo voglio fare.&lt;br /&gt;Con la'ria che tira mandar giù il rospo è l'unica csa da farsi, piantare grane e incazzarsi mi fa gonfiare il fegato e lo stomaco.&lt;br /&gt;Tirar madonne non è il mio sport preferito, quindi eviterò. Starò più sulle mie. Come se glie ne fregasse a qualcuno qui dentro. Potrei essere un serial killer per quanto ne sanno. Dopo più di un anno ci sono ancora persone che credono io viva in un'altra città, altre che non hanno capito un cazzo da dove vengo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10298437-110813011541388218?l=thewildside.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110813011541388218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110813011541388218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thewildside.blogspot.com/2005/02/00012.html' title='00012'/><author><name>The Wild Side</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07785086630999262045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10298437.post-110796767990706933</id><published>2005-02-09T17:48:00.000+01:00</published><updated>2005-02-09T17:47:59.906+01:00</updated><title type='text'>00011</title><content type='html'>Allora io mi chiedo come mai chi cerca lavoro si sente per forza uno sfigato.&lt;br /&gt;Anche se già lavora e cerca di meglio, eh? Si sente uno sfigato. Una merda.&lt;br /&gt;La feccia umana.&lt;br /&gt;Chi ti deve (o dovrebbe) proporre, non ti ha nemmeno in nota. Le agenzie su di te non fanno mai conto che tu sia o meno un essere umano, piuttosto preferiscono pensare a te come un pezzo di carne da pesare, soppesare e lasciare a marcire per un po', prima di inviare il tuo scialbo c.v a qualcuno.&lt;br /&gt;I datori di lavoro poi sono tutto un dire. Per tirchieria non si rivolgono alle agenzie, così pubblicano i loro annunci di ricerca per conoto proprio, sui giornali, su internet e via dicendo.&lt;br /&gt;Scrivono delle chiavate immani, cose astruse tipo: "contratto a tempo determinato prorogabile a piacimento" o "alte provvigioni"(anche nelle ricerche di banconisti da macello) o anche "Bonus: mensa aziendale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le richieste a volte sono esilaranti, o sconcertanti. Dipende dai punti di vista.&lt;br /&gt;Cercano personale altamente specializzato, disponibile subito, giovane, di bella presenza,  offrendo contratti a tempo di due mesi con paghe di 20.000 € lorde riferite ai 12 mesi (comprese quindi la tredicesima e  l'eventuale 14ma).&lt;br /&gt;L'importante però che abbiano già esperienza nell'analogo settore (o simile) 4/5 anni minimo, astenersi le figure non rispondenti ai minimi requisiti richiesti, altrimenti non solo non ti prendono in considerazione ma potrebbero addirittura risponderti male (magari mi tirano pure i capelli).&lt;br /&gt;Sono poi gli stessi che alle strette si prendono degli stagisti, a cui a malapena daranno un rimborso spese, per meno della metà di quello che spendono per andare al lavoro tutti i giorni, lasciandoli a casa dopo 2/3 mesi, senza nulla in più da aggiungere nel proprio cv che un miserabile stage, che alla fine non conta (non viene contato) come esperienza lavorativa per primo proprio dal tuo ex-schiavista; ma al massimo come assaggio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma noi poveri esseri umani senza il portafoglio gonfio di danari, noi in cerca di un miglior posto di lavoro, noi giovincelli che dovremmo essere il futuro della nazione, noi che se ne ha le palle piene delle promesse e si vogliono fatti (e non pugnette). Noi...&lt;br /&gt;Chi cazzo ce lo fa fare di sbatterci a cercar lavoro, quando potremmo fare gli immaturi a vita, rimanendo sul groppone dei nostri avi, finché morte non ci separi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spiegatemelo per piacere.&lt;br /&gt;A modo vostro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7he.wild.sid3(CHIOCCIOLINA)gmail.com&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10298437-110796767990706933?l=thewildside.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110796767990706933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110796767990706933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thewildside.blogspot.com/2005/02/00011.html' title='00011'/><author><name>The Wild Side</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07785086630999262045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10298437.post-110752989248277697</id><published>2005-02-04T15:43:00.000+01:00</published><updated>2005-02-04T17:29:56.320+01:00</updated><title type='text'>00010</title><content type='html'>- Ho notato che ultimamente fai fatica a renderti conto che sei ingrassato.&lt;br /&gt;- Ma io sono ingrassato.&lt;br /&gt;- Lo so, appunto. Perché non ti metti a dieta?&lt;br /&gt;- Semplice. Non ne sento la necessità.&lt;br /&gt;- Come!?!? Ma stai scherzando vero?&lt;br /&gt;- Perché mai dovrei scherzare sulle mie necessità?&lt;br /&gt;- E tu mi vorresti dare a bere che non ti senti goffo e ridicolo?&lt;br /&gt;- Io non do da bere, sono goffo ma non ridicolo, piuttosto tu mi sembri ridicolo. Ti rpeoccupi di più di far apparire che stai bene, più che dello stare bene veramente.&lt;br /&gt;- Ma io sto bene!&lt;br /&gt;- Ma stai bene perché rispetti i canoni di peso che pensi la gente guardi in te o stai bene perché non t'importa di apparire agli occhi degli altri?&lt;br /&gt;- Io sto bene punto e basta.&lt;br /&gt;- Io pure, ma come vedi non ti vengo costantemente a rompere le palle con paturnie sui miei chili. Tu lo fai.&lt;br /&gt;- Ma lo faccio per il tuo bene.&lt;br /&gt;- E?&lt;br /&gt;- E basta.&lt;br /&gt;- Sicuri? Non c'è appello alla prossima affermazione sai?&lt;br /&gt;- E sia. Affermato, decretato!&lt;br /&gt;- Io sono ancora dell'idea che non è così, però accetto la tua risposta. Discorso chiuso.&lt;br /&gt;- Ma... e fare un po' di moto?&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;- Dai ti fa bene!&lt;br /&gt;- Si, lo so. Che mi farebbe bene, non c'è dubbio.&lt;br /&gt;- Ma non lo farai...&lt;br /&gt;- Evviva! Vedo che hai intuito le mie linee guida!&lt;br /&gt;- Che?&lt;br /&gt;- Le mie linee guida: "fai solo ciò che hai voglia di fare".&lt;br /&gt;- Ah! bel modo di vivere, tutti son buoni a farlo! Troppo facile!&lt;br /&gt;- Tutti son buoni? E allora perché, visto che tutti son capaci di farlo, in pochi, forse nessuno lo fa davvero?&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;- Dunque?&lt;br /&gt;- Beh, perché altrimenti la società andrebbe allo sfascio!&lt;br /&gt;- Chi te lo dice? E' mai stato provato? Tu per primo hai mai provato? Che ne sai? E inoltre, questa società non è già allo sfascio da anni e anni? Azzeriamola e ripartiamo da capo, no?&lt;br /&gt;- Ma è impossibile! Stai sparando una marea di cazzate, e per di più a vuoto!&lt;br /&gt;- Felice di essere rispettato nell'intimità delle mie opinioni.&lt;br /&gt;- Il rispetto è una convenzione comune che nella realtà non ha riscontro se non in pochissimi casi, al massimo si può parlare di indifferenza.&lt;br /&gt;- Intendi dire che la società è indifferente alle mie opinioni?&lt;br /&gt;- Le persone, non la società. Le persone per prime, poi semmai la società. Interessa niente a nessuno la situazione dei lavoratori precari?&lt;br /&gt;- Beh... in linea di principio si, ma a essere sinceri...&lt;br /&gt;- Dilllo, lo puoi dire, dopotutto sei un pensiero che gira per la testa, nessuno ti può denunciare, non sei persona fisica e tantomeno giuridica.&lt;br /&gt;- Eh?&lt;br /&gt;- Parla, bastardo!&lt;br /&gt;- Oh! Uff... 'sti toni... Non  me ne frega un cazzo finché magari non finisco ad essere precario pure io. Va bene?&lt;br /&gt;- Non che no va bene! Vedi che sei ipocrita!?!?!&lt;br /&gt;- Ti sbagli, ipocrita non lo sono di certo visto che ho detto ciò che penso senza grosse remore. E non ho intenzione di continuare oltre la discussione con te.&lt;br /&gt;- Discussione? Si stava solo parlando...&lt;br /&gt;- Taci. Ho da fare, devo pensare al lavoro.&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10298437-110752989248277697?l=thewildside.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110752989248277697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110752989248277697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thewildside.blogspot.com/2005/02/00010.html' title='00010'/><author><name>The Wild Side</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07785086630999262045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10298437.post-110743869493552122</id><published>2005-02-03T14:50:00.000+01:00</published><updated>2005-02-03T14:51:34.936+01:00</updated><title type='text'>00009</title><content type='html'>Quando la sera esci dopo cena con un amico che t'invita a giocare a biliardo, ti aspetti che il solito posto dove andate, nel giro di poche settimane, sia diventato un circolo dove hanno l'accesso solo i soci?&lt;br /&gt;Io no.&lt;br /&gt;Nemmeno l'amico immagino.&lt;br /&gt;Va ancora bene se costa 3 euro al tessera, ma di solito funziona che io m'abbono, e tu mi sconti. No? No.&lt;br /&gt;Stessi prezzi.&lt;br /&gt;E allora ti vien da dire, magari ci sono altri locali in giro per la città che hanno questa tessera, e dove magari c'è qualche sconto. Non ce n'è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma io voglio fare una sola partita a biliardo e bere in compagnia una birra. E allora paghi 3 euro ed entri, altrimenti non paghi tre euro e stai fuori.&lt;br /&gt;Ok, a lei 3 euro e 6 maledizioni, tenga pure il resto. Mancia.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10298437-110743869493552122?l=thewildside.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110743869493552122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110743869493552122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thewildside.blogspot.com/2005/02/00009.html' title='00009'/><author><name>The Wild Side</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07785086630999262045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10298437.post-110691835308908360</id><published>2005-01-28T14:20:00.000+01:00</published><updated>2005-01-28T14:22:02.506+01:00</updated><title type='text'>00008</title><content type='html'>Che quando è ora di non capirci un cazzo con le compagnie telefoniche si fa sempre presto e bene. A non capirci un cazzo.&lt;br /&gt;Prendiamo quella tanto fighina che ti fanno guardare con quei baracconi di telefoni che costano un botto.&lt;br /&gt;Beh! I signori hanno deciso di fare la promozione per S.Valentino, due telefoni a prezzo scontato per i morosi, con una gabola che paghi 5 cent per fare tutto (parli guardi mandi gli sms).&lt;br /&gt;Allora te vai tutto fiducioso nel loro sito e... un cazzo.&lt;br /&gt;Cioé mi speigo meglio.&lt;br /&gt;Han fatto un gran parlare di sta cosa, i negozianti che dicono di aspettare S.Valentino, e poi rassegne stampa e un cazzo e un'altro... poi allora uno si decide a saperne di più e più precisamente, e che fa? Va dal sito internet, no?&lt;br /&gt;Cerca che ti ricerca... niente. Non dicono una pippa, sul loro sito. Normale? Boh... pare di si.&lt;br /&gt;Per sapere con precisione la data d'inizio (visto che i comunicati stampa pubblicati dicevano uno la data diversa dall'altro, uno addirittura se poteva diceva il 32 Gennaio) alla fine m'ha toccato telefonare al negoziante, che m'ha assicurato che inizia oggi.&lt;br /&gt;Dico io si potrà?&lt;br /&gt;Boh!&lt;br /&gt;Ma gli altri son peggio eh? Vogliamo parlare di quelli che erano la compagnia di stato? Che ti attivano la roba a pagamento senza che manco te ne accorgi? Telefoni e invece di suonare ti attaccano la segreteria anche se quell'altro è libero. Poi casca sempre la linea, che strano eh? Ogni due per tre casca la linea e te richiami (come un patacca) che ti tocca ripagare quel cazzo di scatto alla risposta...&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10298437-110691835308908360?l=thewildside.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110691835308908360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110691835308908360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thewildside.blogspot.com/2005/01/00008.html' title='00008'/><author><name>The Wild Side</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07785086630999262045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10298437.post-110674791602526942</id><published>2005-01-26T14:52:00.000+01:00</published><updated>2005-01-26T15:48:36.660+01:00</updated><title type='text'>00007</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alla porta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Dottore è permesso?&lt;br /&gt;- Prego prego, avanti.&lt;br /&gt;- Salve, buongiorno.&lt;br /&gt;- A lei! Mi dica pure...&lt;br /&gt;- Si beh, io ho un problema.&lt;br /&gt;- Certo, vada avanti.&lt;br /&gt;- Ovvio sennò non ero qui giusto?&lt;br /&gt;- Immagino sia così!&lt;br /&gt;- Beh in pratica io...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Driin &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;driin driiiin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;- Oh! Mi scusi signorina... "Si pronto?" ... "Certo. Però io farei diversamente... si, si potrebbe anche fare, ma ora sono impegnato" ... "Certamente, non si preoccupi ingegnere, la richiamo più tardi e vedrà che risolveremo subito il problema delle perdite". Mi scusi signorina sa, mi sono da poco trasferito in questo nuovo ufficio e la mia segretaria è ancora nel vecchio stabile a sistemare gli archivi.. sa tutta la burocrazia...&lt;br /&gt;- Oh, Dottore non si preoccupi, nessun problema.&lt;br /&gt;- Dunque mi stava dicendo?&lt;br /&gt;- Si beh, allora... sa com'è un pochino mi vergogno... sa com'è, la prima volta...&lt;br /&gt;- Signorina, non si preoccupi, è il mio mestiere e la proffesionalità è tutto!&lt;br /&gt;- Eh, beh dunque, come le dicevo, ho un problema come il signore con cui parlava prima.&lt;br /&gt;- Di perdite?&lt;br /&gt;- Si, e sa com'è alla mia età...&lt;br /&gt;- Eh immagino signorina, lei è giovane, chissà quanti progetti ha, metter su famiglia, una casa... ed è preoccupata giusto?&lt;br /&gt;- Dottore diciamocelo, non è normale!&lt;br /&gt;- Beh, signorina, bisogna sempre stare attenti, ovvio non è bello alla sua età, lei è giovane... e perdite di liquidi sono sempre da tenre sott'occhio.&lt;br /&gt;- Dottore cosa devo fare?&lt;br /&gt;- Facciamo partire un monitoraggio completo!&lt;br /&gt;- Si ma io, come mi devo comportare?&lt;br /&gt;- Lei continui la sua vita di tutt'i giorni, si rilassi, si dedichi allo shopping, si veda con il suo fidanzato... ma faccia attenzione!&lt;br /&gt;- Sa dottore, lo consco da pochi mesi, non vorrei sospettare niente, da qualche tempo viviamo sotto lo stesso tetto, ma...&lt;br /&gt;- Lei pensa che possa essere lui la causa delle sue perdite, vero? Beh probabile, se poi mi conferma che vi conoscete da breve tempo, e che quindi ancora potreste non sapere tutto l'uno dell'altro, sul vostro passato...&lt;br /&gt;- Dunque, lei ora mi firmi queste carte, le operazioni di monitoraggio partiranno da domani mattina, mi raccomando, lei fino a quel momento e anche dopo si comporti come se niente fosse, non si deve certo preoccupare, deve sapere che è in ottime mani, la mia squadra è specializzata!&lt;br /&gt;- Un'intera squadra? Tutti a frugare... da me??&lt;br /&gt;- Oh! Non si preoccupi signorina! Le perdite di liquidi per ora non sono ingenti giusto? Ma lo potrebbero diventare! Non possiamo di certo permetterci di tralasciare un millimetro quadrato della sua intimità!&lt;br /&gt;- Oh mioddio!&lt;br /&gt;- Signorina, deve capire che la maggior parte dei casi che tratto con la mia squadra riguardano proprio questioni intime, e anche nelle persone a lei più vicine come il suo fidanzato.&lt;br /&gt;- Si capisco, ma... non si accorgerà di nulla?&lt;br /&gt;- Bah... Piuttosto mi dica, lei ha rapporti stretti anche con altre persone che potrebbero essere la causa di queste perdite?&lt;br /&gt;- Mmm... si, ho una vita molto attiva da questo punto di vista, sono sempre a contatto con molta gente, faccio la commerciante...&lt;br /&gt;- Ah, ecco il perché della presenza di tutti questi liquidi.&lt;br /&gt;- Beh ho rapporti molto stretti con alcuni fornitori, loro conoscono bene i miei numeri di riferimento...&lt;br /&gt;- Numeri?&lt;br /&gt;- Eh si quelli...&lt;br /&gt;- Oh! Si mi scusi, ero un momento sovrapensiero. Chiedo perdono. Mi può buttare giù una piccolalista di nominativi dunque? Vedremo di contattrli se possibile e cercare di capire meglio, certe situazioni vanno prese sul serio da subito.&lt;br /&gt;- Certo... eccola!&lt;br /&gt;- Bene, bene... Anche con suo padre?&lt;br /&gt;- Si, è rimasto solo da oramai parecchi anni, mia madre è scomparsa, mio padre è oramai anziano ed io sono figlia unica, cerco di aiutarlo come posso.&lt;br /&gt;- Capisco, di certo un gesto molto nobile da parte sua, allora se permette inizieremo le visite a domicilio domani mattina, con il suo fidanzato.&lt;br /&gt;- A domicilio? Io pensavo che certi controlli si potessero fare con delle apparecchiature tipo computer...&lt;br /&gt;- Vede, la prima ispezione da fare è quella più personale, dopo di che con i dati raccolti si può passare ad altro...&lt;br /&gt;- A capisco.&lt;br /&gt;- Dunque io ora le chiamo l'appuntato che così formalizziamo la denuncia verso ignoti eh?&lt;br /&gt;- Si, grazie mille dottore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Dottore alza la cornetta, compone un numero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Appuntato, venga che c'è da battere il verbale per una denuncia per presunta perdita di liquidi della signorina qui presente.&lt;br /&gt;- Arrivo subito dottò! Ma mi tolga una curiosità...&lt;br /&gt;- Si appuntato?&lt;br /&gt;- Ma questa signorina... che perdite sarebbero?&lt;br /&gt;- Appuntato! Che perdite vuole che siano??&lt;br /&gt;- Ma dottò, sempre se mi è permesso, ma che c'entriamo noi con le perdite della signorina?&lt;br /&gt;- Appuntato!! Perdite di liquidi!, Denari liquidi! Soldi! Che diamine aveva capito? Mica siamo uno studio ginecologico!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chiudendo il telefono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Lo deve scusare sa, è nuovo è pure tonto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10298437-110674791602526942?l=thewildside.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110674791602526942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110674791602526942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thewildside.blogspot.com/2005/01/00007.html' title='00007'/><author><name>The Wild Side</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07785086630999262045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10298437.post-110673002418820218</id><published>2005-01-26T09:58:00.000+01:00</published><updated>2005-01-26T10:00:24.186+01:00</updated><title type='text'>00006</title><content type='html'>Io non capisco. Proprio non ci riesco. Ma mi incazzo. Fortemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piangere la morte di qualcuno che ti è vicino è normale.&lt;br /&gt;Piangere la morte di un innocente è ancora più crudo.&lt;br /&gt;Qualcuno avrà pianto la morte di un nazista assassino? Probabilmente solo i suoi familiari.&lt;br /&gt;Qualcuno avrà pianto la morte di uno stupratore violento? Forse chi non sapeva che lo fosse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora. Muore un militare italiano in Iraq. Poverino. Qualcuno gli ha sparato. Che sfiga, preso sotto l’ascella, dove non è arrivato quel cazzo di centimetro di giubbotto. Sua moglie lo piange. E’ sola, con un figlio piccolo. Il suo bambino non avrà mai un padre. Lei non avrà più l’uomo che amava. I genitori non potranno più riabbracciare il loro ragazzo partito “per servire la patria” e così gli amici. Neanche i vicini di casa potranno più salutarlo. Va bene. Va tutto bene. Ognuna di queste persone ha tutto il sacrosanto diritto di vomitare fino all’ultima lacrima, di gridare fino all’ultimo respiro per questo vuoto che li sta divorando dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso cambia gli occhiali, prova questi. Siediti su questa poltrona, qui di fronte, e prova a guardare da qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magari questo ragazzo è solo partito come volontario per guadagnare un sacco di soldi e mantenere la sua bambina, la sua donna? Certo, sarà partito con un bagaglio di ideali anche, perché non tutti rischiano la vita solo per i soldi: qualcos’altro che ti faccia sentire forte dentro e capace di sopportare devi pur averlo, e la patria è sempre un’ottima scintilla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma…Il nostro presidente si stringe attorno alla famiglia del ragazzo.&lt;br /&gt;Il papa si unisce al dolore dei familiari per questa perdita, di questo povero, caro, bravo, dolce, speciale ragazzo. Che poverino sfigato è morto, ma è morto da eroe servendo la patria.&lt;br /&gt;E tutti gli italiani partecipano a questi funerali (di stato!!!), come se questo ragazzo fosse parte di ognuna delle famiglie del nostro paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma dov’è l’eroe? Ma perché cazzo tutti svenite dal dolore per questo ragazzo? Perché lui poverino è morto, per di più colpito sotto l’ascella? E’ morto semplicemente perché a sua volta lui, dall’elicottero, con la mitraglietta, avrà colpito qualcuno al cuore, un altro l’avrà perforato dal culo alla gola, e all’altro magari gli ha fatto saltare le cervella. Altri ragazzi come lui che lasciano figli, donne, genitori, amici. Magari per guadagnare “qualcosa in più”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il nostro ragazzo italiano, ora, è solo morto, è solo “povero ragazzo morto in guerra in Iraq”, non è anche assassino, lui come chi l’ha colpito. Vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hai gli occhi lucidi. Cos’è? Piangi per il ragazzo o questa visuale ti fa bruciare gli occhi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                HEY SUGAR TAKE A WALK ON THE WILD SIDE&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10298437-110673002418820218?l=thewildside.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110673002418820218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110673002418820218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thewildside.blogspot.com/2005/01/00006.html' title='00006'/><author><name>The Wild Side</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07785086630999262045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10298437.post-110666108080153728</id><published>2005-01-25T14:51:00.000+01:00</published><updated>2005-01-25T15:03:12.953+01:00</updated><title type='text'>00005</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Di ritorno a casa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Io non lo so che ti prende a volte, sei inconcepibile!&lt;br /&gt;- Che intendi dire scusa?&lt;br /&gt;- Ma ti vedi? Sei apatica! Distaccata, come se non te ne importasse un cazzo di tutto quello che hai attorno! E poi Bam! Tutto in una volta corri salti e ti fai in mille per una cazzata...&lt;br /&gt;- Una cazzata? UNA CAZZATA? Forse per te è una cazzata ma per me è molto importante! occhei?&lt;br /&gt;- Importante? I M P O R T A N T E?? Importante avere un paio di scarpe nuove? Importante avere "Quel paio" di scarpe nuove?!?!&lt;br /&gt;- Sentimi bene, io non so in che mondo tu vivi, io non riesco a rendermene conto, occhei? Tu sei dentro al tuo mondo io sono dentro al mio mondo, occhei? Siamo all'opposto, agli antipodi, occhei?&lt;br /&gt;- Con tutto il casino che abbiamo da sbrigare... non concepisco!&lt;br /&gt;- Ma che vuoi capire tu! Alla tua età! Ma cosa ne vuoi sapere!! Ma ti vedi come vai in giro conciata?!?!? Io mi vergogno ad uscire con te! Le mie amiche ti ridono dietro! Non te ne sei accorta?!?! Io esco con te solo eprché siamo parte della stessa famiglia, altrimenti chi ti si filerebbe!!&lt;br /&gt;- Ma... ma... ma... io questo da te non me lo aspettavo... mamma io queste parole io da te non me le aspettavo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'auto si ferma davanti alla porta automatica del box, la figlia scende, la madre attende che la serranda sia completamente alzata, ingrana la prima entra spegne il motore e rimane seduta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10298437-110666108080153728?l=thewildside.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110666108080153728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110666108080153728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thewildside.blogspot.com/2005/01/00005.html' title='00005'/><author><name>The Wild Side</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07785086630999262045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10298437.post-110657960007980591</id><published>2005-01-24T16:11:00.000+01:00</published><updated>2005-01-24T16:13:20.080+01:00</updated><title type='text'>00004</title><content type='html'>Entrando nella stanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Vuoi parlare di musica? Ok parliamo di musica.&lt;br /&gt;- Con te non si può parlare di niente, sopratutto quando sei in quello stato.&lt;br /&gt;- Che diamine stai dicendo? che stato? in che caspiterina di stato sarei?&lt;br /&gt;- Ma porcavacca, ti sei sentito? "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;che diamine&lt;/span&gt;" "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;che caspiterina&lt;/span&gt;" ma ti rendi conto si o no? lo sai si o no, cosa significa tutto questo eh?&lt;br /&gt;- Dai sputa la sentenza! &lt;span style="font-style: italic;"&gt;...cervellone&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;- 'Fanculo stronza, checca puttanella marchettara!&lt;br /&gt;- Sentimi bene tu, mezza pippa che non sei altro, io mi guadagno da vivere come posso e di certo non vengo a piangere miseria come fai tu, ormai nessuno ti s'incula più nemmeno di striscio, e vieni a dare lezioni di morale a me?&lt;br /&gt;- Certo! perché almeno io sono coerente con me stesso! Se dico che non mi venderò mai non mi vado a far sbattere dal primo vecchio porco con il portafogli gonfio e l'uccello moscio.&lt;br /&gt;- Oh! fai un po' come ti pare, non m'inteessa quello che hai da dire, intanto io pago la mia parte di affitto e potrei pagarlo tutto da solo!&lt;br /&gt;- Stronza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esce piangendo, sbattendo la porta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10298437-110657960007980591?l=thewildside.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110657960007980591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110657960007980591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thewildside.blogspot.com/2005/01/00004.html' title='00004'/><author><name>The Wild Side</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07785086630999262045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10298437.post-110655497407739401</id><published>2005-01-24T13:00:00.000+01:00</published><updated>2005-01-24T12:49:08.800+01:00</updated><title type='text'>00003</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando ti senti stanco cosa fai? se sei stressato che il tuo stato d'animo è perennemente inquieto che fai? Io di solito tento di rifugiarmi nell'accoglienza familiare. Facile no?&lt;br /&gt;No. Ho bisogno di un tranquillo, rilassante bagno caldo/tiepido, in una vasca colma di H2O profumata da una qualche essenza rigorosamente rilassante, magari qualche candela accesa, musica soffusa. Ma a casa mi devo accontentare di una doccia. Che io a quelli dell'agenzia gliel'avevo chiesto che nella casa ci fosse un bagno con la vasca. Ma poi mi sono innamorato di quell'appartamento lì. Niente vasca. T'arrangi ciccio.&lt;br /&gt;E allora cosa fai per rilassarti? Ti spalmi sul divano? Davanti alla TV? A far che? Ci fosse mai qualcosa di decente... Puoi leggerti un libro. Ma quando sei a casa da solo, il silenzio è troppo denso, rischi di caderci dentro al libro. E se allora accendi la radio mentre leggi? No. Perché se tieni il volume alto non riesci a concentrarti, e se è troppo basso ogni due per tre le tue orecchie si mettono in ascolto della canzoncina di turno.&lt;br /&gt;E allora cosa fai per rialssarti?&lt;br /&gt;Niente.&lt;br /&gt;Così accumuli stress per i tempi di magra. Si sa mai.&lt;br /&gt;E quando devi fare i conti con il telefono che non prende, il bancomat che ti si spegne quando gli presenti la tessera davanti, lo stronzo che s'immette alla rotonda senza darti la precedenza, l'idiota con il SUV che vorrebbe sorpassarti non da sinistra, non da destra, da sopra.&lt;br /&gt;Allora avrai la necessaria scorta di rabbia per farne fuori un paio. A scelta. Possibilmente un oggetto e una persona. Che a spaccare un bancomat frantumando lo schermo sbiadito, con una tibia dell'idiota (ma anche dello stronzo) c'è più gusto. Distende i nervi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10298437-110655497407739401?l=thewildside.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110655497407739401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110655497407739401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thewildside.blogspot.com/2005/01/00003.html' title='00003'/><author><name>The Wild Side</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07785086630999262045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10298437.post-110631945846124992</id><published>2005-01-21T15:57:00.000+01:00</published><updated>2005-01-21T15:58:22.703+01:00</updated><title type='text'>00002</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Wild Side sta dentro. Il Wild side è nell'anima. Il Wild Side se ne esce quando gli pare. Il Wild Side è wild e in quanto tale si comporta proprio da wild.&lt;br /&gt;Quindi potrebbe provocare scritti in vari tempi, tanti tutti e insieme, o nessuno e mai.&lt;br /&gt;E' wild e poche palle.&lt;br /&gt;Il Wild Side usa un linguaggio polically correct solo quando gli sta comodo, se gli sta comodo. Il Wild Side non ama il dialogo, con lui si ascolta e si agisce, se si vuole. Altrimenti il Wild Side continua a farsi i cazzi suoi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10298437-110631945846124992?l=thewildside.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110631945846124992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110631945846124992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thewildside.blogspot.com/2005/01/00002.html' title='00002'/><author><name>The Wild Side</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07785086630999262045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10298437.post-110630008449342245</id><published>2005-01-21T14:17:00.000+01:00</published><updated>2005-01-21T14:17:43.690+01:00</updated><title type='text'>00001</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="titolo_autore"&gt;Lou Reed - The Velvet Underground&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;		 &lt;span class="storycontent"&gt; 		&lt;center&gt; 		&lt;br /&gt;	  				&lt;div align="center"&gt;    			&lt;span class="testo_orig"&gt;Holly came from miami f.l.a.&lt;br /&gt;Hitch-hiked her way across the u.s.a.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Plucked her eyebrows on the way&lt;br /&gt;Shaved her leg and then he was a she&lt;br /&gt;She says, hey babe, take a walk on the wild side&lt;br /&gt;Said, hey honey, take a walk on the wild side&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Candy came from out on the island&lt;br /&gt;In the backroom she was everybody’s darling&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;But she never lost her head&lt;br /&gt;Even when she was given head&lt;br /&gt;She says, hey babe, take a walk on the wild side&lt;br /&gt;Said, hey babe, take a walk on the wild side&lt;br /&gt;And the coloured girls go&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Little joe never once gave it away&lt;br /&gt;Everybody had to pay and pay&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A hustle here and a hustle there&lt;br /&gt;New york city is the place where they said&lt;br /&gt;Hey babe, take a walk on the wild side&lt;br /&gt;I said hey joe, take a walk on the wild side&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sugar plum fairy came and hit the streets&lt;br /&gt;Lookin’ for soul food and a place to eat&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Went to the apollo&lt;br /&gt;You should have seen him go go go&lt;br /&gt;They said, hey sugar, take a walk on the wild side&lt;br /&gt;I said, hey babe, take a walk on the wild side&lt;br /&gt;All right, huh&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jackie is just speeding away&lt;br /&gt;Thought she was james dean for a day&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Then I guess she had to crash&lt;br /&gt;Valium would have helped that dash&lt;br /&gt;She said, hey babe, take a walk on the wild side&lt;br /&gt;I said, hey honey, take a walk on the wild side&lt;br /&gt;And the coloured girls say&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/center&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10298437-110630008449342245?l=thewildside.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110630008449342245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10298437/posts/default/110630008449342245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://thewildside.blogspot.com/2005/01/00001.html' title='00001'/><author><name>The Wild Side</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07785086630999262045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry></feed>
